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Alimentare e Bevande

By 15 settembre 2016case, Non categorizzato

Applicazione della tecnologia di flottazione IDRAFLOT™ per il trattamento delle acque reflue

Il Cliente
Il nostro Cliente è uno dei principali attori del comparto lattiero-caseario italiano ed è presente sul mercato da circa 50 anni. La produzione del gruppo è articolata in 4 aree principali: latte e panna, yogurt, caseari e diversificazione, che comprende gastronomia industriale, uova e dessert. Opera attraverso svariati stabilimenti dislocati su tutto il territorio nazionale, dotati di sistemi di gestione della qualità e di gestione ambientale certificati.

La sfida
La principale esigenza del cliente, oltre all’ammodernamento della struttura, era di far fronte ad un aumento sostanziale della portata d’acqua reflua da depurare, avente valori di COD in ingresso pari a 3000 mg/l, per raggiungere così il raddoppio dell’impianto di depurazione esistente.

La nostra soluzione
Grazie alla pluriennale esperienza ed alla profonda conoscenza del ciclo produttivo del settore lattiero caseario, VWS Italia è stata in grado di fornire un impianto di depurazione chiavi in mano in grado di trattare 3000 mc/giorno, composto da una “linea acqua” ed una “linea fanghi”. Questo case study ha lo scopo di illustrare, in particolare, l’applicazione ed i risultati ottenuti dall’unità IDRAFLOT™ installata nell’impianto.

Dati:

  • Refluo ingresso COD: 3000 mg/l
  • Produzione: 3000 mc/giorno
  • Realizzazione: 2002
Parametri del refluo in ingresso
Parametri Valore
pH6-8
COD100 mgO2/l*
BOD520 mgO2/g
Azoto ammoniacale5 mg/l
Grassi e oli

Tecnologie e Soluzioni
Per la flottazione, all’interno dell’impianto fornito, viene impiegata un’unità IDRAFLOT® mod. IFS 120 focalizzata alla separazione delle sostanze grasse od oleose e dei solidi sospesi, oltre che ad assicurare un buon ispessimento dei fanghi di supero provenienti dal reattore biologico.

IDRAFLOT®
La flottazione DAF (Dissolved Air Flotation) utilizza aria disciolta in acqua per ottenere la separazione solido/liquido. Per favorire tale processo vengono in genere utilizzati additivi chimici in sequenza in grado di dar luogo al fenomeno della coagulazione e, successivamente, a quello della flocculazione. Mentre la coagulazione ha lo scopo di destabilizzare l’equilibrio delle particelle all’interno del fluido, la flocculazione permette di agglomerare le stesse in fiocchi più forti ed estesi. La flottazione ha luogo quando i fiocchi, a contatto con l’acqua satura di aria, vanno a formare degli aggregati che risalgono la superficie sfruttando la differenza di densità rispetto al liquido. Il processo prevede la saturazione con aria di una certa quantità di acqua, in seguito mescolata con il refluo da trattare ad una pressione inferiore, determinando il rilascio delle bolle da parte della frazione satura.
I flottatori della serie IDRAFLOT® riescono ad assicurare una corretta miscelazione con l’acqua satura ed una distribuzione del flusso d’acqua uniforme lungo tutta la superficie della macchina. Le macchine della serie IDRAFLOT® presentano inoltre volumi di miscelazione volti all’ottimizzazione sia del processo, sia della gestione della macchina. La riduzione dei volumi di miscelazione consente di:

  • evitare cortocircuiti idraulici
  • diminuire il dosaggio di reattivi
  • ridurre la portata di acqua satura (fino al 50%in meno rispetto ai tradizionali flottatori)
  • ridurre i costi di gestione.

Le macchine IDRAFLOT® presentano infine una forma più compatta che consente un minore ingombro e facilita ulteriormente le operazioni di trasporto e istallazione rispetto ai tradizionali flottatori a pianta rettangolare.